Cast away in Sylvania

Capitolo 19: di stanza a Waldenhof

Cazzi che succedono in circa 2 mesi al servizio di Van Hopkin

Siparietto

Il tempio abbandonato di Shallya, circa un chilometro da Nurefhuss. L’alba. La foresta è silenziosa, la bruma si solleva dal terreno avvolgendo le caviglie di Frida. Fa freddo, il freddo umido sgradevole della Sylvania verso la fine dell’anno. Esattamente due settimane prima del Mondo Fermo, qui è tradizione pregare santa Kattarina all’alba, quando gli ultimi zombie ancora si attardano sul limitare del bosco, prima di sparire tra le fronde fitte. Frida, appena scoperto questa usanza, ha deciso di seguire la tradizione. Quando i compagni le hanno fatto notare che è pericoloso andare da sola nello stesso punto dove un mese prima due vampiri avevano tentato di strapparle le budella, lei ha risposto: “Ma è tradizione.”
C’è stato un battibecco, finito con i nani che burberamente sentenziavano: “Allora arrangiati, ci vai da sola!”

E allora eccola, Frida, da sola, in piedi tra i ruderi del vecchio tempio, che supplica Shallya e Santa Kattarina di avere pietà per questa terra corrotta. Prega con le mani giunte e gli occhi chiusi.

Sente il rumore di un ramo spezzato. Con movimenti studiati, imbraccia rapidamente la balestra. Apre gli occhi, ma continua a salmodiare. Si guarda attorno, ma ci sono solo alberi immobili, spogli, la corteccia imbevuta di umidità gelida.

Lontano, ma in raggio di vista, sta acquattato Torgrim. Cerca di stare immobile e non fare rumore, ma ogni tanto ha un brivido, e alla fine crack!, ha fatto un rumore spezzando un rametto col piede. Pensa: “Brava, ha subito imbracciato la balestra. Però, stupida ragazzina. Pregare da sola nel bosco…!”

Ancora più lontano, ma in raggio di vista, sono nascosti Brontir e Isabel.
Isabel dice: “Il vecchio nano ha fatto un rumore.”
Brontir non le risponde. Lei prosegue:
“Continuiamo a tenerlo d’occhio? Fa freddo, possiamo tornare al fortino.”
“Certo che continuiamo a tenerlo d’occhio. Lui protegge Frida di nascosto, noi proteggiamo lui di nascosto.”

Molto più lontano, al forte, la botola della torre si apre. Salgono il medico e Dieter. Sono entrambi sbronzi.
“Dovremmo andare a dormire, qui il sole sta sorgendo…”, dice il medico.
“Pare una buona idea.”
“I tuoi compagni… hai visto? Prima è uscita Frida. Poi il nano vecchio e insolente, un minuto dopo. E un minuto dopo ancora, gli altri due. Dove andavano?”
“Ma cosa ne vuoi che ne sappia io?”

- – - – -

La sessione (assestamento dopo una lunga pausa della campagna)

  • Dopo 3 settimane passate nel forte di Nurefhuss pattugliando la zona senza trovare niente, e senza che succeda niente, Van Hopkin decide che è ora di tornare a Waldenhof.
  • Mandibola, invece, senza dire una parola, era tornato da solo a Waldenhof due giorni dopo che Van Hopkin era giunto al forte, non partecipando ai pattugliamenti nonostante la buona paga.
  • Al Puledro Impennato, i personaggi hanno finalmente ricevuto la loro lauta paga. Van Hopkin è subito partito per “alcuni affari nello Stirland”, portando con sé Frida e Torgrim.
  • Brontir, Dieter e Isabel sono rimasti nella capitale della Sylvania, con l’ordine di tenere gli occhi aperti e indagare.
  • Isabel ha cercato, senza successo, di prendere contatto con i preti di Shallya. Le porte del tempio sono rimaste chiuse, mentre i mendicanti ammassati attorno l’hanno importunata. Ha anche incontrato una strana vecchia stracciaiola, che si dice sia una strega e porti sfortuna. Gira con un carretto pieno di stracci da cui penzola la testa impagliata di una bimba, legata con una catena.
  • I mercenari bretonianni al soldo di De Var Ville sono arrivati in città, e hanno ottenuto il permesso di accamparsi fuori. Sono accompagnati dai Norsmanni ma non dai nani.
  • Dieter paga l’oste del Puledro Impennato per nasconderlo in cucina e non dire a nessuno della sua presenza, specialmente ai mercenari bretonniani. In cambio, l’oste ottiene 10 CO di anticipo sul pagamento mostruoso del cacciatore di streghe, 2 CO extra e la possibilità di affittare il letto di Dieter (già pagato da Van Hopkin) a qualcun altro. Inoltre l’oste ha il compito di attirare in locanda Aargast, se è presente e insieme ai bretonniani, per un accordo segreto.
  • Isabel e Brontir alle spalle di Van Hopkin, lasciano che si vendano i restanti letti della stanza comune (sempre pagati da Van Hopkin) in cambio di metà del guadagno.

Comments

dottornomade

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.